La legge anti-casta è nata da cittadini liberi

7 marzo 2009

E’ presentata dal comitato promotore:

Laura Frascaroli

Graziano Pini

Costantino Papadopoulos

L’idea è nata nel novembre del 2007, e precisamente dopo aver letto una proposta di legge avanzata dalla lista civica friulana “Cittadini per il presidente” di Illy (bocciata nel 2008, dopo la vincita alle ultime elezioni di Renzo Tondo). Lo scopo era quello di proporre una soluzione concreta, e attuabile, al problema della cosiddetta “Casta”. Le persone che fanno parte del gruppo di lavoro da cui è scaturito il PdL si sono conosciute tramite lo strumento Meetup, e hanno continuato il lavoro come gruppo indipendente. Si sono incontrate di persona regolarmente finchè, con l’aiuto prezioso del Professor Graziano Pini, hanno poi tradotto le idee in linguaggio giuridico. Il lavoro è partito dall’esame dello Statuto Regionale, al cui articolo 18 è disciplinata l’iniziativa popolare, strumento giuridico tramite cui i cittadini possono legiferare, o meglio, possono formulare proposte di legge da proporre previa raccolta di almeno 5000 firme, che non hanno però potere deliberativo. Ciò significa che dopo aver richiesto l’ammissibilità della legge alla Consulta di Garanzia Statutaria, e aver preso non meno di 5000 firme certificate (numero richiesto nell’Emilia-Romagna), la legge proposta non ha garanzia di essere recepita, in parte o totalmente, bensì deve sottostare al voto del Consiglio Regionale.


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