Torino è la prima grande città italiana a deliberare una modifica dello Statuto comunale al fine di mantenere in mano interamente pubblica gli impianti e la gestione del servizio idrico integrato.
Della serie “si-può-fare”: http://www.acquapubblicatorino.org/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=55
il Comune di Torino ha approvato la delibera di iniziativa popolare per l’ACQUA PUBBLICA
16 febbraio 2010Storia di un’altra legge di iniziativa popolare: la ripubblicizzazione del Servizio Idrico.
18 dicembre 2009Il 10 Settembre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che va ancora di più verso la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici, rispetto alla normativa già in vigore. Il 19 Novembre la Camera dei Deputati lo ha convertito in Legge.
Questa Legge sulla Privatizzazione dell’Acqua è in controtendenza rispetto a quanto richiesto da molti cittadini italiani negli anni scorsi attraverso una proposta di legge d’iniziativa popolare (Testo_definitivo_legge_acqua) i cui obiettivi sono:
- la tutela della risorsa e della sua qualità,
- la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e la gestione dello stesso mediante strumenti di democrazia partecipativa.
Questo testo di Legge Popolare dal titolo “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico”, è stato sottoposto alla discussione collettiva e definitivamente approvato durante un’assemblea nazionale tenutasi a Firenze il 7 ottobre 2006, e per i primi sei mesi del 2007 è stato al centro di una campagna nazionale di raccolta firme in tutto il Paese. Le firme raccolte sono state in tutto 406.626.
La proposta di legge presentata in parlamento nel luglio del 2007 è ancora in attesa di essere discussa in aula.
Per approfondire: www.acquabenecomune.org
LEGGE POPOLARE SULLA SCUOLA IN ATTESA AL PARLAMENTO DAL 2006
31 agosto 2009
Segnaliamo questa PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE NAZIONALE dal titolo NORME GENERALI SUL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE STATALE NELLA SCUOLA DI BASE E NELLA SCUOLA SUPERIORE. DEFINIZIONE DEI LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI IN MATERIA DI NIDI D’INFANZIA, presentata al parlamento il 4 agosto 2006 dopo la raccolta di ben 100000 FIRME
Per maggiori informazioni e per scaricare la legge riportiamo di seguito il link:
http://www.leggepopolare.it/ieri/modifiche/legge_iniziativa_popolare
Proposta di legge per l’introduzione dei Referendum Deliberativi a iniziativa popolare
28 luglio 2009
Segnaliamo un’importante Proposta di legge per l’introduzione dei REFERENDUM DELIBERATIVI A INIZIATIVA POPOLARE. E’ presentata dai senatori OSKAR PETERLINI e ADAMO, CECCANTI, NEGRI,PERDUCA, PINZGER, PORETTI e PROCACCI.
Riportiamo la versione scaricabile della presentazione e del progetto di legge:
presentazione proposta Referendum Deliberativi
PROPOSTA DI LEGGE PER L’INTRODUZIONE DEI REFERENDUM DELIBERATIVI
Proposte di Legge Popolari su Scuola e Università SCRITTE DA STUDENTI
23 giugno 2009Segnaliamo questa importante iniziativa organizzata da MTV:
http://www.mtv.it/toccanoi/vota_proposta.asp
In questi mesi gli studenti di tre atenei – la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari, la Spisa dell’Università di Bologna e il Crisp dell’Università Bicocca di Milano – hanno elaborato 3 proposte di legge popolari su Scuola e Università da portare in parlmento. Fino al 3 luglio è possibile votare la proposta che ritenete prioritaria.
SCARICA LE TRE PROPOSTE: PdL Popolari sulla scuola
Elaborata da CRISP Bicocca Milano
Lo scopo di questa proposta è di consentire a 5000 studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di scegliere in piena libertà la facoltà e la sede universitaria, grazie ad appositi meccanismi che premino il merito già dalla scuola superiore. Ai migliori “maturati” verrà data una borsa di studio, commisurata al proprio reale bisogno, in modo che ciascuno possa scegliere liberamente dove e cosa andare a studiare, senza i condizionamenti derivanti dalla propria situazione economica. L’ulteriore obiettivo è di passare, gradualmente, da un sistema di finanziamento diretto delle università da parte dello Stato ad un sistema in cui lo Stato sovvenziona gli studenti meritevoli. Ciò significa anche introdurre importanti elementi di competitività tra le università: gli studenti tornano ad essere protagonisti, attraverso le proprie scelte, nell’orientare le politiche pubbliche sull’università.
Elaborata da SPISA – Università di Bologna
Questo progetto di legge vuole mettere al centro del sistema lo studente ed il suo diritto di vivere appieno l’esperienza universitaria: le Università non devono essere solo un “esamificio”, ma un vero “luogo di occasioni”. Ciò si realizza grazie agli strumenti concreti proposti nelle legge: l’obbligo per tutte le università di adottare una Carta dei Servizi, in modo da garantire una articolata gamma di attività aggiuntive all’offerta formativa e di mettere in competizione le università. Le altre misure sono mirate a facilitare la mobilità degli studenti tra le università e verso l’estero, a permettere di conciliare il tempo di studio con tempo di lavoro o ad altre attività formative, a incentivare gli affitti agevolati per studenti fuori sede e a incentivare l’utilizzazione di e-book.
Elaborata da Università di Cagliari – Facoltà di Giurisprudenza
Formazione all’estero, inserimento nel mondo del lavoro e educazione alla cittadinanza europea sono i punti principali di questa proposta di legge. La finalità è formare studenti, anche delle scuole superiori, più preparati per l’inserimento nel mondo del lavoro e per essere competitivi in un’ottica globale e non solo italiana. La proposta introduce 2 programmi di formazione all’estero per le scuole superiori e un nuovo programma di educazione alla cittadinanza europea, che prevede anche un viaggio di istruzione nelle sedi dell’Unione Europea. Riforma la disciplina dei tirocini, rendendola più congeniale alle esigenze degli studenti sia delle scuole superiori che delle università e introduce un premio di stage obbligatorio per i tirocini universitari.
Pubblicato da riformanomine