Lunedì 2 novembre scade il controllo delle 5517 firme certificate (che comprendono le 342 già controllate che erano state depositate l’11 novembre 2008) depositate il 18 settembre 2009 presso la Regione Emilia-Romagna.
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Entro il 2 novembre la Consulta di Garanzia Statutaria guidata da Giuseppe Piperata si pronuncerà in merito alla validità o non della PdL popolare (v. pagina “La Legge”). Di seguito riportiamo il riassunto della tempistica necessaria per la presentazione e voto finale di una legge popolare regionale in Emilia-Romagna.
L.R. 34/1999 dell’Emili-Romagna
ITER DI PRESENTAZIONE DI UNA LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE
1. L’iniziativa non può essere esercitata nei sei mesi antecedenti la scadenza dell’Assemblea.
2. Per il deposito della proposta di legge sono necessarie non meno di 300 firme e non più di 400 firme certificate, non importa che i fogli siano vidimati (il responsabile verifica che le firme siano regolari entro 10 giorni dalla ricezione). La Consulta di garanzia statuaria ha 30 giorni per comunicare l’ammissibilità della legge.
3. Tre persone sono incaricate di depositare ed esporre la legge (ricevono le comunicazioni sul procedimento, intervengono nelle fasi del procedimento stesso)
4. I fogli su cui raccogliere le 5000 firme devono tutti contenere il testo della legge, ed essere vidimati entro tre mesi dalla dichiarazione di ammissibilità della legge (pena la decadenza). Il responsabile procede alla vidimazione entro 10 giorni dalla ricezione dei fogli. Il formato del foglio è libero.
5. Le 5000 firme devono essere autenticate dalle persone di cui alle lettere a) e b) del comma 2 dell’art. 8, e devono essere raccolte entro 180 giorni dalla vidimazione.
6. Entro 15 giorni dalla scadenza dei 180 giorni di cui sopra, le firme devono essere consegnate già certificate. In 30 giorni il responsabile verifica se le firme sono regolari, scrive un verbale e lo trasmette alla Consulta che delibera entro 10 giorni sulla validità della proposta di legge (la validità cade solo se le firme risultano meno di 5000, poiché sull’ammissibilità della legge la Consulta si è già espressa durante il primo deposito corredato delle 300 firme). La delibera viene trasmessa entro 5 giorni.
7. Trascorsi 6 MESI dalla trasmissione alla Commissione assembleare della proposta, senza che su di essa l’Assemblea si sia pronunciata, la proposta è iscritta al primo punto dell’ordine del giorno della prima seduta dell’ Assemblea, la quale deve decidere nel merito entro i successivi 12 MESI.
TEMPISTICA MASSIMA:
Raccolta 300 firme certificate + 10 + 30 + 10 + Raccolta 5000 firme (entro 180 giorni) + 30 + 10 + 5 + 180 + 365 = 640 giorni (21 mesi e 10 giorni) il tempo tecnico che si prende la Regione, di cui 545 sono i giorni che si può prendere la giunta regionale per votare la legge popolare.
N.B Stiamo aspettando dalla Regione la risposta ai quesiti in merito alle passate leggi popolari, ovvero 1) da chi sono state presentate e 2) che fine hanno fatto. State collegati!
Pubblicato da riformanomine